Sulle spalle dei giganti: Mozart e Beethoven

Sulle spalle dei giganti: Mozart e BeethovenCorallium Orchestra

Per il prossimo appuntamento con la Classica Domenica al Teatro Bellini si vola a Praga, città che curiosamente accomuna le due opere proposte.

Dal 1795 al 1798 Beethoven gira l'Europa in tournée (l'unica della sua vita) nella doppia veste di compositore ed esecutore e, nel 1798, il Maestro di Bonn presenta al pubblico praghese il suo Primo Concerto per pianoforte ed orchestra in do maggiore.

Composto all'età di diciassette anni, il concerto risponde perfettamente ad un'estetica dell'intrattenimento tipica della mittel Europa borghese del momento: il discorso musicale appare sempre fluido e piacevole, quasi salottiero. Il dialogo pianoforte/orchestra risponde quasi sempre alle canoniche regole compositive in voga all'epoca con una melodica galante e manieristica.

Nove anni prima, nel 1787, un Mozart trentunenne presenta nella stessa città boema la sua sinfonia n.38, denominata per l'appunto "Praga". Caratteristiche dell'opera sono l'adagio introduttivo e la mancanza del minuetto. La "Praga" è senza dubbio una sinfonia briosa, spumeggiante, di facile ascolto, i cui temi sgorgano con matura semplicità, di carattere gioioso e ritmo incalzante.