Come un Dio

Come un Diotestimone Emanuela, attivista di Stop Biocidio

Il fiume Sarno è al centro di una diffusa retorica politica. A dispetto delle problematiche che sono state segnalate nel tempo, il fiume è tra i più inquinati d’Europa eppure manca di depuratori.
Seguire il fiume dalla sorgente alla foce ci permette di vedere come il paesaggio si trasforma perdendo dignità via via che si perde nel tessuto urbano, agricolo, industriale sviluppato senza criterio. Diversi tipi di agenti inquinanti intervengono lungo il tratto e quelli evidenti non sono nemmeno i più nocivi.
Il fiume, che anticamente era venerato come un dio, è una presenza dolente. Se non fosse per le esalazioni maleodorante, sarebbe invisibile.
Emanuela, attivista anonima di Stop biocidio e cittadina Sarnese, ripercorre il corso del fiume.
Stop biocidio è una coalizione sociale di movimenti e collettivi impegnati nell'emergenza sanitaria ed ambientale del territorio campano. Obiettivi di Stop biocidio sono: la bonifica dei siti inquinati, il potenziamento del servizio sanitario in materia di prevenzione e cura dei tumori, nuove politiche di gestione dei rifiuti che non prevedano discariche ed inceneritori.
Ringraziamo Michele Fiorillo (Stop biocidio) e Claudio Pagano (Legambiente) per aver fornito consulenza per l’itinerario.