Vita Indipendente: tentativo di una definizione

Vita Indipendente: tentativo di una definizionetestimone Maria Venditti

Istituto della Vita Indipendente, Adolf D. Ratzka, Stoccolma - Svezia
La Vita Indipendente è una filosofia e un movimento di persone con disabilità che lavorano per pari opportunità, rispetto per se stesse ed autodeterminazione. “Vita Indipendente” non significa che noi non abbiamo bisogno di nessuno, che vogliamo vivere isolati. “Vita Indipendente” significa che noi vogliamo esercitare il medesimo controllo e fare le medesime scelte nella vita di tutti i giorni che i nostri fratelli e sorelle non disabili, vicini ed amici danno per scontati. Noi vogliamo crescere nelle nostre famiglie, andare nelle scuole della nostra zona, usare lo stesso bus, fare lavori che siano in linea con la nostra educazione e le nostre capacità. Di più, proprio come tutti, noi abbiamo bisogno di farci carico della nostra vita, pensare e parlare per noi.
Una delle cause più importanti del nostro essere cittadini di serie B è il modo in cui la società guarda alle persone con disabilità. C’è una tendenza ad etichettare la gente che sia diversa come “malata”. I malati non debbono lavorare e sono esentati dai normali obblighi della vita. Finché noi siamo considerati malati dal grande pubblico, ci sarà poca comprensione, per esempio, sul perché noi abbiamo bisogno di usare i normali mezzi pubblici, perché esigiamo lavori veri e non solo terapia.
Maria Venditti cyborg, sociologa. Attiva nel mondo dell’innovazione sociale, della cooperazione e dell’associazionismo. In particolare nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e dell’empowerment.