Chiromantica ode telefonica agli abbandonati amori

Chiromantica ode telefonica agli abbandonati amorida Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello, Francesco Silvestri

Anime abbandonate in attesa di risposte. Anime squartate che attendono i loro amori attraverso una telefonata o fondi di bicchieri. Un viaggio in una camera da letto napoletana, luogo di segreti, verità ed essenzialità, in cui i testi di Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello e Francesco Silvestri prendono vita, unendosi, facendo l’amore tra di loro, partorendo una figlia di nome Passione. Roberto Solofria e Sergio Del Prete portano in scena, come loro stessi spiegano, «la storia di alcune vite stracciate, violentate, che attraversano un mondo comune a tutti, di personaggi che masticano pensieri e rigurgitano fantasmi, ai quali si finisce per attribuire una consistenza credibile perché aderenti alla realtà sociale che ci circonda. Parliamo di travestiti, di prostituzione e di una grande ossessione: l’amore. E lo facciamo attraverso il teatro. Il nostro scopo è quello di mettere insieme i segni di quella profonda intimità dell’animo umano che i drammaturghi in questione sono riusciti a portare nelle loro opere. Per questo riteniamo che l’esperienza civile e artistica legata allo spettacolo possa accrescere il valore della differenza nella nostra società».

Durata 60 min.