Così è (se vi pare)

Così è (se vi pare)di Luigi Pirandello

In una cittadina come tante uno strano terzetto scatena curiosità e pettegolezzi: un uomo, la suocera e la moglie che nessuno vede mai sono i protagonisti di un mistero che Luigi Pirandello costruisce con maliziosa abilità. Filippo Dini è attore e regista di un nutrito cast, tra cui figura la straordinaria Maria Paiato, in questa commedia dove nulla è come appare. Le certezze sfumano inesorabilmente di fronte a una realtà, quella dei coniugi Frola e della suocera: la loro è una famiglia che esce fuori dagli schemi, che ha un comportamento anomalo, contraddice il buon senso, si prende gioco della regole codificate del vivere civile. L’ambientazione rassicurante del salotto borghese fa da sfondo all’enigma del signor Frola: è la seconda moglie, quella che tiene nascosta in casa, per evitare alla suocera lo shock di ricordare la morte della figlia, la prima consorte? Oppure questa è veramente la prima moglie, che la follia del marito scambia per un’altra donna? L’anziana donna e il genero raccontano ciascuno una versione dei fatti, mentre intorno a loro si insegue un’ipotetica Verità. A pochi anni dalla trilogia del teatro nel teatro, Luigi Pirandello consegna un’opera fintamente naturalistica, giocata sui toni della commedia ma che sfugge alla concretezza della realtà. Arte e vita si disintegrano sulle tavole del palcoscenico, e a distanza di un secolo Così è (se vi pare) è ancora una potente metafora sull’incertezza delle relazioni.