Manuale di volo per uomo

Manuale di volo per uomodi e con Simone Cristicchi

A cinque anni dall’indimenticabile Magazzino 18 Simone Cristicchi torna al Bellini con il suo nuovo spettacolo, una surreale favola metropolitana. Raffaello è un quarantenne rimasto bambino che, però, possiede dei poteri speciali: la sua mente è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco particolari che solo apparentemente sono insignificanti, ma che nascondono un’infinita bellezza. Così, qualunque cosa guardino i suoi occhi - dal fiore di tarassaco cresciuto sull’asfalto, ai grandi palazzi di periferia - tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso! Per molti è un “ritardato” da compatire, per alcuni un genio. Sicuramente è un tipo strano, che ama dipingere un mondo tutto suo, contare le lettere che formano le parole delle frasi, camminare lentissimo seguendo una sua indecifrabile traiettoria. Lo ascoltiamo mentre ci mette a parte del suo mondo: ci racconta alcuni episodi avvenuti nel suo affollato quartiere, ci parla della grande città che fa paura, e del paradiso della Ferramenta dove tutto è catalogato alla perfezione; e poi meccanici romantici, emarginati invisibili, terribili guardiani di garage... Un mondo poetico e fantastico, fatto di vicende minime ed universali che ci suggeriscono che “volare” può voler dire semplicemente buttarsi dentro la vita mantenendo intatta la purezza del bambino che è dentro di noi, catturando la bellezza del mondo che ci circonda. Perché niente è più grande delle piccole cose.