Homologia

Homologiaregia Alessandra Ventrella

In scena un uomo anziano, solo; a fargli compagnia c'è unicamente il rumore assordante della televisione: il ritratto tristemente attuale di un’esistenza dimenticata come tante. Improvvisamente, però, qualcosa sembra promettere un cambiamento: un'altra immagine dell'uomo prende vita, finalmente una compagnia, un rimedio contro la solitudine di una vita fatta di giorni tutti uguali. Ha inizio un valzer dove realtà e immaginazione interagiscono, si confondono, si scambiano di ruolo. Lo spettacolo poetico e originale ha ricevuto la segnalazione speciale al Premio Scenario 2015 con la seguente motivazione: “La purezza e la freschezza di una formazione giovane che esprime una profonda coesione di intenti e di prospettiva, l’approdo non scontato a un linguaggio erede della tradizione per raccontare la solitudine di un anziano in un paesaggio metropolitano osservato con poesia e trasfigurazione onirica, attraverso uno struggente gioco sul doppio. La sfida di un teatro di silenzio, senza parola che rimanda con semplicità a Beckett, Pinter, Kantor, per cercare una via contemporanea al teatro di figura. Un’epifania lieve unita all’umile consapevolezza di un percorso di studio ancora in fieri.”
 

durata 50 min.