Fémmene comme a me

Fémmene comme a medi Pau Miró

Pau Miró, uno dei più validi autori della drammaturgia catalana attuale, ci presenta - in chiave di commedia - quattro donne che si avvicinano ai cinquanta: una biologa che lavora in un casello, un’architetta senza lavoro, un’archeologa che pulisce condomini e una maestra appena licenziata. Ognuna di loro ha la sua storia, ma si trovano in una condizione molto simile tra loro e affrontano le stesse difficoltà. Appartengono a una classe media che combatte ancora con gli effetti della crisi e che deve usare tutta la propria forza per non sparire. Il racconto inizia quando una di queste donne, l’architetta, esce di casa una notte e decide di non tornare, lasciandosi alle spalle un marito e un figlio. Si trasferirà in uno studio dei Quartieri Spagnoli, una parte della città a lei quasi sconosciuta. Lì, l’architetta si ritirerà in una forma di clausura, per mangiare pizza e guardare serie tv. Non riuscirà però a fare in modo che le sue amiche, conosciute fin dall’adolescenza, la lascino in pace. L’amicizia è uno dei grandi temi di questa piéce: ci parla di quattro persone che, nella loro unione, trovano la forza per far fronte alla pressione che il mondo esercita su di loro.

Lo spettacolo insieme ai successivi Il Prestito e Plastilina forma il progetto Rua Catalana - nuovo teatro catalano a Napoli che grazie alla partecipazione attiva della Delegazione del Governo Catalano in Italia e dell’Istituto Ramon Llull vede Nuovo Teatro Sanità, Mutamenti/Teatro Civico 14 e Casa del Contemporaneo, portare in scena tre testi di altrettanti autori contemporanei negli adattamenti di Enrico Ianniello.

Durata 60 minuti