Trapanaterra

Trapanaterradi Dino Lopardo 

Trapanaterra è una ricerca profonda sulla realtà del mezzogiorno intesa come un costante ossimoro. Un viaggio di rimpatrio, resoconto di una famiglia del Sud distrutta da un destino ineluttabile, dove lavoro, corruzione, potere, tradizione, familismo amorale, abbandono e identità culturale sono elementi che fanno staffetta. Due i personaggi, due fratelli che si incontrano e scontrano. C’è chi è partito alla ricerca di un futuro migliore, chi è costretto a rimanere. Dover fuggire e dover restare sono sostanzialmente cause di un’unica condizione: il sacrificio. Arena della vicenda un Sud maledetto e il caso Eni; l’elemento trainante è la nostalgia, mondo d’origine degli emigrati. Com’era prima questa regione e com’è poi diventata? Com’erano i rapporti tra persone che la abitavano? Si stava meglio oppure peggio? I protagonisti sono due vittime del sistema collocate in una dimensione insolita. Due marionette, in sostanza due esseri. Pupazzi che parlano, si agitano, agiscono in modo inverosimile, ma più vero del vero.