Ritratto di uno di noi

Ritratto di uno di noiregia Gabriele Russo

La Classe. Ritratto di uno di noi, è un progetto nato nell’ambito del triennio 2017-2019 della Bellini Teatro Factory, l’Accademia del Teatro Bellini che forma attori, registi e drammaturghi, che porta in scena un fulminante cortocircuito tra realtà e finzione. Osserviamo, infatti, i 14 giovani artisti, che allora componevano la classe della BTF, che interpretano loro stessi mentre discutono della messinscena di uno spettacolo in cui dovranno raccontare ciò che accadde a Oslo il 22 luglio 2011, quando Anders Behring Breivik, prima piazzò un’autobomba del centro della città che uccise 8 persone e poi, non ancora soddisfatto, sparò a 69 giovani . Una violenza folle, che i ragazzi, per poter rappresentare nella maniera più vera possibile, devono innanzitutto provare a capire; li cogliamo in questo momento, mentre cercano di immedesimarsi, mentre si pongono delle domande e mentre immaginano cosa provavano i protagonisti... Ma come si può comprendere qualcosa di così profondamente insensato? Tra dubbi, domande e piani che si incrociano, prende vita un lavoro dallo sviluppo complesso e multi sfaccettato, dall'energia dirompente.
Dopo il debutto nell’ambito del Napoli Teatro festival Italia 2018, lo spettacolo è diventato semplicemente Ritratto di uno di noi, ed è andato in scena al Piccolo Bellini registrando il tutto esaurito; successivamente è stato selezionato per il festival Internazionale Tramedautore una delle più importanti iniziative volte a sostenere la scrittura teatrale contemporanea che si svolge ogni anno al Piccolo Teatro di Milano, e oggi finalmente torna sul palco che lo ha visto nascere.


Durata 60 minuti