Quel gran pezzo della Desdemona. Tragedia Sexy all'italiana

Quel gran pezzo della Desdemona. Tragedia Sexy all'italianadi Luciano Saltarelli

Autore, attore e regista tra i più interessanti del panorama italiano, Luciano Saltarelli dirige in un'originale commedia alcuni dei più brillanti talenti della scena contemporanea. Quel gran pezzo della Desdemona nasce dalla bizzarra contaminazione della trama tragica, articolata e ineluttabile dell'Otello di Shakespeare con il registro della commedia sexy, tanto frequentata dal cinema italiano degli anni '70. Il risultato è una pièce scanzonata e surreale, che ci trascinerà in un mondo popolato da maschere gaudenti, superficiali e sessuomani che agiscono sullo sfondo della Milano degli anni '70. Nella cornice storica e sociale di una città infiammata da lotte di classe e atti terroristici, dove la nebbia si confonde col fumo d'un ordigno esploso, città brulicante di esistenze brillanti o cupe, in corsa frenetica con la vita che accoglie con generosità fiumi di meridionali in cerca di fortuna, agiscono i nostri protagonisti, Desdemona e Moro. Lei è l'avvenente ed emancipata figlia di Brambilla, il proprietario della fabbrica di manichini dove lavora lui, un valentissimo operaio emigrato dal profondo sud, che ha perso la voce per salvare la fabbrica da un incendio. Attorno ai due amanti, si muovono una serie di personaggi ai limiti del surreale – Jago, l'infido collega di Moro; Emilia, la lugubre moglie di Jago; Cassiolo, lo sciocco operaio di infimo ordine nonché pedina essenziale nelle mani di Jago – insieme ad altre presenze inquietanti, apparizioni improvvise, incursioni impensate che alimentano la messa in scena di un incidente espressivo dai risvolti stranianti, di un sogno, di una visione, di un delirio personale scaturito dal capolavoro shakespeariano.